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Lettorinviaggio, un’autentica bella sorpresa
a cura di Luigi FranchiLettorinviaggio, un’autentica bella sorpresa16/02/2026

Succede quando si è curiosi! Un profilo Instagram, Lettorinviaggio, la voglia di capirne di più, una mail di contatto ed ecco che ne esce una piacevolissima chiacchierata su libri, luoghi, viaggi che proponiamo a chi ha voglia di leggerci.

 

L’ideatore di Lettorinviaggio si chiama Davide Cavadini, è nato a Como e vive nella provincia ma lo abbiamo intercettato alle Canarie – d’inverno cerco il caldo, ci racconta – a Fuerteventura e a lavorare alla sua pagina di Instagram.

“Tornerò in Italia perché ho tanto da fare con la pagina di Lettorinviaggio che ho creato l’anno scorso e che, ora, voglio che diventi il mio lavoro. Mi sta dando belle soddisfazioni e, oltre a dare un servizio alle persone che amano i libri e i viaggi, mi può offrire nuovi sbocchi lavorativi”.

Lettorinviaggio, un’autentica bella sorpresa

Come ti è venuta questa idea?

“Partendo dal fatto che, quando visito una città, la prima cosa che cerco è una libreria. È da quando ho imparato a leggere da bambino che i libri sono il mio interesse più grande. All’inizio ho aperto la pagina quasi per gioco, per consigliare agli amici libri da leggere e, soprattutto, librerie da visitare. All’inizio avevo 150 follower, a distanza di un anno sono 19.400 e un milione e trecentomila contatti al mese. L’interesse più grande era sulle librerie e quindi ho dato più spazio a questo, anche se continuo con le recensioni di libri”.

 

Come sei riuscito ad affermarti in questo mare magnum dei social?
“Secondo me perché ho fatto una cosa a cui nessuno aveva ancora dato spazio. All’inizio davo addirittura dei consigli rispetto al peso e alla praticità dei libri da portarsi appresso quando si viaggia, in funzione del viaggio stesso. Ad oggi, in Italia, probabilmente non esiste una pagina come la mia. Dare spazio agli scrittori emergenti è stato l’altro aspetto vincente, loro mi mandavano il libro, io lo recensivo, loro rilanciavano il post e si è creato un giro di persone interessante”,

Giunti al Punto, FirenzeGiunti al Punto, Firenze

Hai detto che vuoi farlo diventare un lavoro…
“Si! Ci sono molte novità in arrivo, oltre alla pagina Instagram che resta il cuore del progetto: entro la prima metà di marzo sarà online il sito lettorinviaggio.it, inizierò a organizzare viaggi di gruppo, appoggiandomi a un’agenzia, per portare le persone nelle città europee dove ho scoperto le librerie. Diciamo che la voce sta girando, la pagina sta crescendo, l’engagement della mia pagina è quasi al 50%, quando il dato medio è intorno al 10%”.

 

Qual è la libreria o biblioteca che, da sola, meriterebbe un viaggio?
“Bella domanda! Ce ne sono tante! La più bella è ad Admont, nella Stiria austriaca: è una biblioteca inserita nell’abbazia del 1074. La biblioteca è stata progettata dall’architetto Joseph Hueber nella seconda metà del XVIII secolo e ospita oltre 200.000 volumi. Ed è stata oggetto del film di animazione La bella e la bestia. Londra, invece, è la città più importante per le librerie, ce ne sono di bellissime. Poi mi viene in mente una libreria straordinaria, ad Alnwich, nel Northumberland, in mezzo alla campagna inglese: la Barter Books Library è costruita in una dismessa stazione ferroviaria di epoca vittoriana e vende o baratta solo libri usati. È incredibilmente bella!”

LIBRERIA ABBAZIA DI ADMONT - LA BELLA E LA BESTIA.LIBRERIA ABBAZIA DI ADMONT - LA BELLA E LA BESTIA.

Le tue letture preferite quali sono?

“Thriller! Il mio preferito è lo scrittore Joel Dicker che ho avuto la fortuna di conoscere lo scorso anno in occasione dell’uscita del suo ltimo libro. Tra gli italiani Donato Carrisi, però mi piacciono anche i romanzi, tra cui quelli di Gianluca Gotto con cui ho collaborato”.

 

Cosa significa, per te, il viaggio?
“Il viaggio è connettermi totalmente con me stesso, al di fuori del mondo reale. Viaggio sempre da solo, per scelta”.

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